Voucher digitali, se innovi l’azienda metà dei costi li paga il Mise

voucher digitalizzazione

Voucher digitali, adesso è ufficiale: se investi in tecnologia per la tua impresa fino a metà dei costi li paga il Ministero dello Sviluppo. Questo è quanto prevede la nuova normativa per la digitalizzazione rivolta a micro, piccole e medie imprese (esclusi i settori pesca e agricoltura).

L’obiettivo è incentivare un’innovazione che aumenti la competitività, migliorando l’efficienza delle aziende e quindi aumentando la qualità del lavoro. Sul piatto 100 milioni di euro di fondi nazionali e comunitari, da ripartire tra le micro, piccole e medie imprese che scelgono di accettare la sfida e entrare nel futuro. I fondi sono ripartiti a livello regionale in base al numero delle imprese presenti: il Veneto potrà contare su circa 8,5 milioni.

 

Fino a 10 mila euro assegnati prima di investire

La grande notizia è proprio questa: si potrà cominciare a investire dopo l’assegnazione dei voucher digitali. Quindi al contrario di altri strumenti, che prevedono deduzioni fiscali (spalmate in più anni) in caso di spese in tecnologia (tipo l’iperammortamento 250%), qui si potrà valutare di spendere solo una volta sicuri di aver ottenuto l’agevolazione.

A ogni assegnatario sarà riconosciuto un voucher di importo fino a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese.

 

Cosa finanziano i voucher digitali

I voucher potranno essere utilizzati per finanziare

  • l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica per la digitalizzazione dei processi aziendali o la modernizzazione dell’organizzazione lavorativa
  • l’acquisto di hardware e software per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce
  • le spese per l’installazione di connessioni a banda ultralarga tramite fibra ottica
  • l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole per il collegamento internet via satellite
  • la partecipazione a corsi di formazione qualificata.

 

Come ottenere il voucher

Definite anche le modalità di presentazione delle domande. Si farà tutto tramite procedura telematica, attraverso il portale del Ministero dello Sviluppo.

  • A partire dal 15 gennaio 2018 sarà possibile avviare la compilazione
  • L’invio vero e proprio potrà essere confermato dalle 10 del 30 gennaio alle 17 del 9 febbraio 2018

Essendo contributi erogati fino a esaurimento dei 100 milioni, importante poi accelerare i tempi e arrivare con le carte in regola. E queste sono due cose che potete fare subito:

  • aprire una casella Pec, se non l’avete già

La domanda sarà da presentare via web. E vi servirà anche la firma digitale del legale rappresentante

  • preparare uno studio del processo di innovazione che vorreste avviare

Per ottenere il contributo infatti dovrà essere presentato un piano di sviluppo coerente con le vostre caratteristiche aziendali, e una stima dei costi.

Per l’accesso è richiesto inoltre il possesso della Carta nazionale dei servizi

Le spese vanno rendicontate per ottenere la quota del Mise

Una precisazione importante: presentando la domanda l’impresa avrà la certezza, in caso di accoglimento, dell’assegnazione del contributo; per l’erogazione vera e propria entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese l’impresa dovrà rendicontare tutto al Ministero, e potrà così ricevere il rimborso della quota percentuale assegnata.

Costruisci il tuo progetto con CNA Vicenza

In attesa di gennaio, comincia subito a informarti. Puoi fare due chiacchiere con i consulenti del nostro Digital Innovation Hub per avere consigli ed elaborare un progetto di massima dell’innovazione che ti serve.

Noi nel frattempo possiamo tenerti aggiornato sugli sviluppi di questa importante opportunità.

(Se ti può essere utile come promemoria, scaricati la nostra SCHEDA DI SINTESI)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *