Voucher digitalizzazione, ci siamo

Dal 30 gennaio si potranno inviare le domande. Il voucher digitalizzazione copre le spese per banda ultralarga, software, hardware e formazione. Buoni fino a 10 mila euro

voucher digitalizzazione vicenza

Voucher digitalizzazione, finalmente ci siamo. Il Ministero dello Sviluppo Economico si prepara ad aprire la piattaforma informatica per la presentazione delle domande. Dal 30 gennaio si potrà inviare e caricare la richiesta (dopo averla compilata a questo link), che consentirà di ottenere fino a 10 mila euro di contributi a fondo perduto con cui coprire parte delle spese per l’acquisto di hardware, software, nuovi sistemi di connessione e formazione IT.

Scopri gratis se puoi partecipare

Voucher digitalizzazione, 100 milioni per portare le Pmi nel futuro

Il principale vantaggio del nuovo voucher sta proprio nell’ampia varietà delle spese ammissibili. Perché di fatto copre tutti gli interventi che un’impresa può mettere in atto per sfruttare i vantaggi delle tecnologie digitali. Il fondo complessivo destinato dal Mise per l’agevolazione è di 100 milioni di euro.

Cosa finanzia il voucher digitalizzazione

Abbiamo detto che vengono rimborsate le spese per hardware, software o il passaggio a connessioni in fibra ottica. Ma non solo: perché si possono rendicontare anche i servizi, tra cui le attività di formazione, certo. Ma per esempio pure il tempo richiesto a uno sviluppatore per l’implementazione di una nuova tecnologia.

Quindi sono ammesse tutte le spese per:

  • aprire o sviluppare un sistema di e-commerce
  • adottare soluzioni di smart working
  • acquistare nuovi macchinari o nuovi computer
  • acquistare servizi cloud per lavorare da remoto
  • accrescere le competenze digitali del proprio personale
  • passare alle connessioni internet di ultima generazione (fibra ottica o satellitare) per non perdere banda e navigare al massimo della velocità

Chi può richiederlo?

Praticamente quasi tutti. Sono escluse infatti solo le imprese del settore pesca e della produzione dei prodotti agricoli. I requisiti necessari sono

  1. Il possesso della Carta Nazionale dei Servizi
  2. Una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva
  3. Regolare iscrizione al Registro delle Imprese

Una cosa da tenere bene a mente: se l’impresa è in regola con il contributo e la domanda, l’assegnazione del voucher è automatica. Cioè in altre parole: per tutti gli ammessi ci sarà un contributo.

La percentuale naturalmente dipenderà dal numero di domande e dalle cifre spese complessivamente, fino all’esaurimento delle risorse assegnate.

Le date

Il 15 gennaio come detto si apre la piattaforma informatica all’interno del portale del Mise. Da questa data si potrà iniziare a compilare online la domanda.

L’invio vero e proprio si potrà fare dalle 10 del 30 gennaio alle 18 del 9 febbraio.

Quando arriva il contributo

Entro un mese dalla chiusura dello sportello il Mise diramerà l’elenco delle imprese ammesse e l’importo dell’agevolazione prenotata.

Da quel momento le imprese avranno 6 mesi per investire secondo quanto programmato. Da sottolineare naturalmente che il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili.

Pertanto la cifra massima di 10 mila euro sarà destinata solo alle imprese che rendiconteranno interventi per almeno 20 mila.

Cos’altro c’è da sapere

I 100 milioni del fondo sono suddivisi su base regionale. Al Veneto ne sono stati assegnati circa 8,5. I voucher saranno assegnati fino a esaurimento di tale contributo, per cui è bene arrivare preparati all’apertura dello sportello online.

In questa direzione, un consiglio prezioso se siete interessati: iniziate già adesso a costruire il vostro progetto d’innovazione digitale. Misurate quello che realmente vi serve, calcolate gli importi e rivolgetevi ai migliori fornitori per un primo studio delle vostre esigenze, e una stima preventiva dei costi. In questo modo arriverete a gennaio con le idee chiare e pronti a caricare una domanda coerente con le vostre necessità.

Scopri gratis se puoi partecipare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *